La velocità del Green
24 aprile 2016
Tagli incrociati, groomer, verticutting e sabbiature per la preparazione di un green ad alto livello
Con la primavera è iniziata la stagione agonistica nel Golf Club Ugolino, giocatori di ogni categoria ed età si sfidano ogni week end per la gloria ma anche per vincere gli ambiti premi messi a disposizione dagli sponsor. Ogni settimana gli uomini della squadra campo lavorano per mantenere il percorso nelle migliori condizioni possibili, facendo particolare attenzione alla cura dei green. Al contrario di come molti credono, l'abbassamento dell’altezza di taglio non è direttamente correlata alla velocità, anzi provoca uno stress al tappeto erboso che con il tempo potrebbe causarne il deperimento. Per velocizzare un green una delle tecniche più diffuse consiste nell’aumento della frequenza dei tagli. In questa stagione vengono tagliati circa 4/5 volte a settimana, variando sempre la direzione e incrociando il taglio rispetto al precedente. Una seconda tecnica che viene molto utilizzata sul nostro campo è il taglio con il groomer, ovvero eseguito montando anteriormente alle lame elicoidali delle macchine un rullo dentato che incide verticalmente la superficie del green. Incrociare i tagli e l’utilizzo del groomer, consentono principalmente di ridurre la densità dei culmi e l'allettamento della lamine fogliari, conferendo alla superficie dei green maggiore omogeneità. Due o più volte nel corso della stagione primaverile si eseguono anche verticutting, che permettono di incidere verticalmente anche lo strato di residui vegetali in decomposizione accumulati sotto il tappeto erboso “feltro”; così facendo si riduce l’effetto spugna che rallenta la scorrevolezza della pallina. A seguito di questa operazione eseguiamo sempre un “top dressing” ovvero una leggera sabbiatura per colmare le incisioni create nel feltro, rendendo la superficie del green più compatta e scorrevole. La sabbia viene successivamente stesa in modo uniforme con l'ausilio di apposite reti metalliche o tappeti. In occasione di gare importanti tendiamo a ridurre la frequenza delle irrigazioni facendo indurire la superficie dei green che risulteranno più veloci al gioco. La carenza idrica determina anche uno stress momentaneo per la pianta, infatti la tecnica è rischiosa per la vita del tappeto erboso specialmente in estate quando le temperature sono molto elevate. Infine con una rullatura la mattina stessa prima della partenza dei giocatori, possiamo incrementare la velocità dei green. Anche in questo caso l'uso frequente di questa tecnica provoca un eccessivo compattamento del terreno compromettendo l’infiltrazione dell'acqua. A questo punto i green saranno davvero veloci e scorrevoli pronti per una gara di alto livello.
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