Piccoli nemici o ospiti
05 giugno 2016
Maggiormente in questo periodo è evidente su green e tee la presenza di quei piccoli ospiti, talvolta nemici .....
In primavera il tappeto erboso si presenta nella forma migliore grazie alle ottime temperature e alle frequenti piogge. È proprio in questo periodo però che sono più visibili specialmente su green e tee i segni della presenza di quei “piccoli ospiti, talvolta nemici” diffusi sul campo come insetti, acari e lombrichi. Gli insetti nocivi possono essere suddivisi in due categorie, quelli dannosi allo stato larvale che vivono nel terreno nutrendosi delle radici provocando uno sviluppo stentato del tappeto erboso ed un lento deperimento, e le forme adulte che invece si muovono principalmente in superficie attaccando di foglie e steli. Sul nostro campo i più comuni che si possono incontrare sono il grillotalpa “Gryllotalpa grillotalpa”che con la sua attività escavatoria danneggia gli apparati radicali e solleva il tappeto erboso scavando le gallerie più superficiali. Spesso la mattina presto sui green si notano anche larve di coleotteri come i maggiolini“Melolonta melolonta”o di lepidotteri del genere “Agrotis spp.” che sono piccole farfalline notturne. Questi insetti sono nocivi solo allo stadio larvale poiché si nutrono principalmente di radici e margini fogliari. Quasi a tutti i giocatori sarà capitato di incontrare numerosi esemplari di “Tipula oleracea” ovvero quei diffusissimi zanzaroni innocui per l’uomo, ma le cui larve sono veramente devastanti per il tappeto erboso
poiché si nutrono delle piantine emergenti e semi. Gli acari invece sono piccoli ragnetti che pungono i tessuti fogliari più teneri succhiandone i liquidi e provocando ingiallimenti diffusi. Infine lombrichi non causano danni diretti al prato, anzi con le loro gallerie favoriscono gli scambi gassosi con l’atmosfera, ma espellono anche mucchi di terra rovinando l’estetica del manto erboso dei green e oltre ad essere di intralcio al taglio disturbano anche il gioco ostacolando le traiettorie della palla. Nonostante la presenza di insetti, acari e lombrichi potenzialmente dannosi per il tappeto erboso, specialmente negli ultimi anni ci siamo orientati verso una gestione del campo sempre più ecocompatibile. Preferiamo evitare trattamenti chimici, lasciando agire maggiormente i predatori naturali come uccelli, rettili o piccoli mammiferi che contribuiscono a contenere notevolmente la diffusione degli insetti. In questo modo riusciamo quasi ad evitare totalmente i trattamenti, limitandoci ad intervenire solo in quei rari casi nel corso della stagione in cui si potrebbero manifestare seri attacchi che provocano ingenti danni.
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Eventi
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